IL PIGIO:
una contesa ricca di storia, agonismo,
aggregazione e sana competizione.
Parliamo del Pigio, manifestazione che vede
coinvolta tutta la popolazione rionale della
città di Poggibonsi, durante il secondo
week-end di Ottobre. Una vera e propria
contesa di “pigiatura”
dell’uva tra i sette rioni partecipanti in
cui è divisa la città; Borgaccio, Centro, Cimamori, Falco, Girata dei Preti, Orti e
Romituzzo. Il Torneo si svolge nella Piazza
di’ Gioco di Poggibonsi: al sabato le gare
eliminatorie e poi le finali della
domenica. Prima della contesa si “aprono
le danze” con una importante sfilata
rappresentativa che ciascun rione
organizza per proprio conto interpretando
le antiche scene dei giorni festosi delle
vendemmie locali |

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Per il rione che pigia più uva e ricava più
succo, in premio il Boccione, opera d’arte
ricavata da una damigiana senza veste,
dipinta ogni anno da noti artisti, mentre lo
Zipolo, scultura ricavata nel tappo
dell’opera decorata, viene consegnato al
Rione, che realizza la miglior coreografia
durante la sfilata.
Sano agonismo e divertimento sono alla base
della comparizione, e se ciò avviene è
grazie al contributo dei dirigenti dei vari
Rioni, personaggi conosciuti nella città e
punti di riferimento per i loro popoli. |
L’inizio fu per caso, poi sopraggiunse la
volontà di organizzare una festa che
potesse far riscoprire un sentimento di
appartenenza comune alla Città di
Poggibonsi. È da questa idea che IL PIGIO, ormai da anni,
è divenuto un
appuntamento importante per la terra di
Valdelsa e per il Chianti Senese.
Festa, musica, animazione, folclore,
tradizione, degustazione e vino vino vino,
fanno da cornice a questi due giorni DIVINI.
Ormai molti sono i visitatori che
approfittano della manifestazione per
rivivere quel clima festoso che esisteva nei
contadi di un tempo e per assaporare, sotto
ogni punto di vista, il gusto di una
manifestazione neonata, ma dal sapore
antico.
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